robot-sicurezza Fonte foto: Shutterstock
PMI E INDUSTRIA 4.0

Robot con radar per migliorare la sicurezza dei dipendenti

Si tratta di una tecnologia interna alle macchine in grado di tracciare con precisione i movimenti fino anche a 30 metri di distanza

21 Settembre 2017 - La maggior parte dei robot industriali sono confinati in dei box che servono per proteggere l’incolumità dei dipendenti. Negli ultimi tempi sono stati fatti numerosi passi in avanti, con l’obiettivo di sviluppare robot collaborativi, ossia in grado di lavorare a fianco degli uomini.

Tra i numerosi progetti, volti a migliorare la sicurezza dei robot, uno dei più interessanti è quello sviluppato da Humatics. Il gruppo di ricercatori sta testando un sistema davvero innovativo da integrare nei robot: un radar interno. La tecnologia, chiamata Humatics Spatial Intelligence Platform, sarebbe in grado di percepire il movimento delle persone, impedendo alla macchine di colpire e quindi recare danni al dipendente. Il radar potrebbe essere inserito in futuro anche in altri dispositivi industriali con cui l’uomo entra in contatto. La tecnica, davvero molto utile, potrebbe ridurre gli incidenti e favorire in questo modo l’adozione di robot collaborativi.

Come funziona il radar

Il sensore apre a una nuova fase per i robot. Il radar, secondo quanto si apprende, non è soggetto ai limiti degli altri sistemi di sicurezza per le macchine industriali. Ad esempio, le fotocamere dipendono dalla luce disponibile per funzionare correttamente.

Il radar interno di Humatics, invece, tracciando con precisione ogni singolo movimento della persona, è ancora più efficiente e aumenta il grado di sicurezza che i robot collaborativi potranno raggiungere. La tecnologia, infatti, sarebbe capace di individuare e tracciare il movimento di persone situate fino a 30 metri di distanza, con una accuratezza che rasenta la perfezione.

Il radar non è solo un sistema di sicurezza, ma potrebbe aiutare le aziende a migliorare la produttività. La Humatics Spatial Intelligence Platform, tracciando i movimenti, infatti, potrebbe aiutare le imprese a capire come ottimizzare il lavoro manuale. In aggiunta, il sistema darebbe maggiore libertà ai robot per contribuire al processo di produzione: le macchine, ad esempio, potrebbero ultimare più velocemente un’attività senza rischiare di colpire l’uomo.

Contenuti sponsorizzati