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Perché le app gratis possono costarti più di quelle a pagamento

Le app gratuite mostrano continuamente degli annunci pubblicitari che vanno a inficiare sulle prestazioni dello smartphone e consumano i dati dell'abbonamento

12 Ottobre 2017 - La maggior parte delle persone quando deve scaricare un’applicazione per il suo smartphone preferisce cercare una soluzione gratuita rispetto a una a pagamento. Eppure alle volte utilizzare un programma senza costi iniziali potrebbe essere meno conveniente di scaricare un’app a pagamento.

Le applicazioni gratuite quasi sempre si finanziano in un unico modo: con gli annunci pubblicitari. Questi annunci oltre ad appesantire la nostra esperienza utente possono anche avere degli effetti negativi sul telefono. Per far visualizzare le pubblicità, infatti, l’applicazione gratuita consuma più dati di connessione e la batteria del nostro smartphone. In questo senso, in alcuni casi, converrebbe pagare 99 centesimi o pochi euro per scaricare sullo smartphone la versione a pagamento senza pubblicità invece che utilizzare la versione gratuita che ha dei maggiori costi di gestione nel lungo periodo.

Le app gratuite e gli annunci

Gli annunci ogni giorno non solo consumano più batteria e connessione dati, e quindi ci porteranno ad effettuare delle ricariche in maniera più frequente, ma diminuiscono notevolmente anche le prestazioni generali del telefono. Una ricerca ha scoperto che il 65-75% dell’energia utilizzata sui dispositivi Android serve ad alimentare gli annunci presenti nei vari programmi. Per esempio, sulla versione gratuita di Angry Birds il 75% dei consumi è dovuto alle pubblicità e solo il 25% è dato dall’effettivo utilizzo del gioco. Inoltre alcune applicazioni gratuite per scaricare annunci personalizzati attivano il GPS aumentando così il consumo della batteria. Se non abbiamo un piano mensile con molti Giga il consiglio è di non utilizzare le applicazioni gratuite senza il Wi-Fi. L’aggiornamento costante, in 3G o 4G, delle pubblicità infatti graverà significativamente sul consumo dati del nostro telefono. Alcuni pur di non pagare 1 o 2 euro si rivolgono a un AdBlocker per smartphone, ovvero un’app che blocca la visualizzazione di ogni annuncio. Si tratta di una soluzione veloce e comoda ma in questo modo non aiuteremo la crescita e il miglioramento delle app che usiamo tutti i giorni.

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