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SICUREZZA INFORMATICA

Password destinate a scomparire: cosa le sostituirà

Lettere e numeri potrebbero essere molto vicini dall'essere soppiantati da altre forme di sicurezza: nei prossimi anni sarà la biometria a dominare

4 Ottobre 2017 - Si parla spesso di scegliere password complesse, in modo tale da rendere difficile ogni tentativo degli hacker di violare gli account. Presto le chiavi di accesso private, così come le intendiamo oggi, potrebbero scomparire. Da cosa saranno sostituite? Da sistemi innovativi e più sicuri.

Una della cause principali delle violazioni informatiche subite da singoli utenti e soprattutto dalle aziende sono proprio loro: le password. Un insieme di lettere e numeri, che spesso possono essere indovinati con facilità. Di conseguenza profili e informazioni private finiscono nelle mani dei cybercriminali. Da tempo gli esperti sono al lavoro per sviluppare delle forme di sicurezza alternative alle password. Se qualcuno si è spinto molto in avanti, sperimentando sistemi di blocco particolari, il futuro delle password non può, come suggeriscono molti esperti, non passare dalla biometria. Una tecnologia già in uso su molti dispositivi mobili, soprattutto quelli di ultima generazione.

Biometria, un sistema più sicuro

Il pensiero corre ai lettori di impronte digitali e al riconoscimento facciale. È molto probabile che, nel giro di qualche anno, qualsiasi dispositivo o servizio online sarà equipaggiato con sistemi biometrici, che renderanno le password un elemento prima complementare e, infine, obsoleto.

In azienda, ad esempio, i dipendenti potranno accedere alle diverse piattaforme premendo un dito su un sensore oppure ponendo il viso davanti a una fotocamera. I vantaggi saranno molti. Utilizzando degli elementi unici, come appunto i tratti somatici, la possibilità che un hacker riesca a violare un account o un dispositivo è davvero molto bassa.

C’è da non trascurare un altro beneficio offerto dalla biometria. Oggi quasi tutti abbiamo diversi account e scegliere, come consigliano gli esperti, più password complesse da ricordare per ciascun profilo è davvero difficile. Così si rischia  di utilizzare sempre la stessa chiave di accesso oppure di ricorrere a password semplici. I sistemi biometrici, come ad esempio il riconoscimento facciale o la scansione dell’iride, di fatto risolvono questi problemi.

Quando andranno in soffitta la password tradizionali? Sicuramente non presto, almeno in maniera definitiva. Una cosa è certa: nei prossimi anni saranno progressivamente sostituite dalla biometria.

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