io-so-tutto-instagram Fonte foto: ArthurStock / Shutterstock.com

“Io so tutto di te”, il mistero degli account su Instagram

Sul social network nascono in continuazione nuovi account con nomi molto simili e che assicurano di sapere tutto sulla tua vita. Sarà vero?

2 Febbraio 2018 - Su Instagram si sta diffondendo una nuova moda: taggare nelle proprie Storie dei profili che hanno un nome molto simile e che variano solamente per il maiuscolo o il minuscolo delle lettere o per la presenza di simboli alfanumerici (il punto, la virgola, il trattino basso). Il nome di questi profili è “Io so tutto di te” e assicurano di rivelare informazioni personali.

Due giornalisti del quotidiano la Repubblica, incuriositi dal numero elevato di follower di questi profili, ha voluto approfondire il tema. E hanno scoperto che in realtà si tratta di una truffa. E che colpisce soprattutto i più giovani. Dopo aver creato un profilo falso, i due giornalisti hanno seguito la procedura per farsi rispondere da uno dei profili Instagram, ma la risposta non è mai arrivata. Quale sarebbe lo scopo di questa truffa? Accrescere il numero di fan del profilo in modo da poterlo utilizzare in futuro per altri scopi o rivenderlo alle agenzie pubblicitarie.

Come funziona la truffa degli account “Io so tutto di te”

Con la promessa di rivelare alcune informazioni intime, account come “Io.so.Tutto”; “io_so_tutto_di_te_official”, “io.so.ogni.cosa”; “io__so::tutto__” hanno raggiunto migliaia di follower e vengono taggati dagli adolescenti nelle Storie su Instagram. Per quale motivo? Perché è uno dei passaggi da seguire affinché il profilo Instagram vi riveli qualcosa della vostra vita privata. La procedura da seguire per ricevere informazioni intime sulla propria vita è molto semplice e presente nelle bio degli account: per prima cosa bisogna seguire l’account, taggarlo in una Storia, inviargli un messaggio con scritto dimmi e aspettare la risposta. E per dimostrare che non si tratta di una truffa, nella bacheca sono presenti degli screenshot con le risposte date agli altri utenti. Ma, con molta probabilità si tratta semplicemente di amici che si sono prestati al gioco.

Seguendo l’esempio di “Io so tutto di te” sono nate anche delle pagine locali, come “iosotuttodibergamo” o “io.so.tutto.montecatini”. E non mancano anche altre pagine che offrono una variazione sul tema come “iosochitivuole”, “io_so_chi_ti_ama”; “svelochitiama”.

Tutti gli screenshot presenti all’interno di questi profili hanno una cosa in comune: la maggior parte dei messaggi sono inviati da ragazzi tra i 14 e 22 anni. Una fascia di età che fa molto gola alle agenzie pubblicitarie e alle aziende che sono alla ricerca di profili con un alto numero di follower dove sponsorizzare i propri prodotti.

Perché sono stati creati i profili “Io so tutto di te”

Secondo i due giornalisti di la Repubblica, le pagine sono state create per raccogliere il numero più elevato possibile di follower e per essere vendute alle agenzie di comunicazione per campagne di “influencer marketing”. Ai profili viene cambiato nome e gli utenti che avevano iniziato a seguirli vengono bombardati dalla pubblicità. Non si tratta di una vera e propria truffa, ma sicuramente di una pratica scorretta. E in alcuni casi la crescita enorme dei profili in pochissimi giorni potrebbe significare che in realtà i follower sono falsi. Esistono dei servizi online che “vendono” pacchetti di seguaci: con poco di cento euro è possibile avere migliaia di follower in poche ore.

Si ottiene una risposta?

Dagli screenshot presenti nelle bacheche dei profili sembrerebbe che gli utenti ottengano delle risposte veritiere. Ma il numero di esempi è talmente basso che potrebbe anche trattarsi di una semplice messinscena creata ad arte. Come riportano i due giornalisti di la Repubblica, il loro tentativo è andato a vuoto e nonostante abbiano seguito la procedura non hanno mai ricevuto una risposta.

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