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PMI E INDUSTRIA 4.0

Droni e Industria 4.0: le 3 maggiori problematiche

Dal regolamento di volo allo sviluppo di una tecnologia affidabile, ecco tutti gli ostacoli per l'uso di massa dei droni per le consegne nell'Industria 4.0

26 Settembre 2017 - Diverse grandi aziende internazionali, come Amazon, Domino’s Pizza e UPS, insieme a molte piccole e media imprese, negli ultimi tempi stanno finanziando la ricerca per le spedizioni e le consegne effettuate con droni autonomi. Non mancano però le problematiche per lo sviluppo di questa tecnologia.

L’ostacolo principale per l’applicazione di massa dei droni nell’Industria 4.0 è dato dal regolamento di volo pensato per gli stessi quadrirotori. Far “svolazzare” senza un controllo diretto i droni per le consegne in aree di traffico aereo non è consentito, e difficilmente lo sarà a breve. Inoltre le leggi sull’uso dei droni spesso variano da nazione a nazione e per una grande azienda adottare un sistema univoco di consegna dei droni in tutto il mondo risulta impossibile. Va detto comunque che negli Stati Uniti e in Canada negli ultimi tempi si è lavorato molto per trovare un compromesso tra sicurezza e altezza di volo dei droni e non è da escludere che in un prossimo futuro questi velivoli ottengano maggiori libertà.

Droni per le consegne

Un ostacolo per la messa in pratica dei droni-corriere è anche lo sviluppo di una tecnologia affidabile. Dobbiamo infatti considerare che si tratta sempre di piccoli quadrimotori che consegnano dei pacchi sospesi nel vuoto e devono trovare una casa dove rilasciare l’oggetto per poi tornare indietro. Amazon è l’azienda che ha fatto maggiori passi in avanti nell’ultimo periodo. Tanto che il famoso e-commerce ha presentato un brevetto per un drone alimentato da un’intelligenza artificiale che può “dialogare” con una persona. Le domande che i più scettici si pongono però sono: cosa succede se il pacco precipita dal drone, e se il drone sbaglia indirizzo, oppure è possibile che un cyber criminale manometta il velivolo per rubare il prodotto in consegna? Fin quando le aziende non risolveranno questi quesiti difficilmente vedremo dei droni fare le consegne.

L’organizzazione delle consegne

Un problema per la consegna con i droni è anche il tempo necessario per organizzare la spedizione dell’ordine. Se un uomo deve prendere il prodotto e caricarlo a mano il tempo sprecato potrebbe essere utilizzato per caricare un camion e fare molte più consegne, così come avviene al giorno d’oggi. Al Massachusetts Institute of Technology (MIT) però hanno trovato una soluzione. Usando i tag RFID (Radio Frequency Identification) per identificare i prodotti il drone va da solo nel magazzino a recuperare l’ordine e poi parte per effettuare la consegna in completa autonomia.

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