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SICUREZZA INFORMATICA

Amico senza soldi, la truffa online che sfrutta social e messaggistica

Sulle applicazioni per la messaggistica e sui social network i cyber criminali prendono possesso dei profili dei nostri amici per chiederci un prestito

21 Novembre 2017 - Le applicazioni per la messaggistica sono costantemente prese di mira dai cyber criminali. Ultimamente su Telegram e su WhatsApp sta circolando una nuova truffa. Gli hacker usano le cosiddette tecniche di ingegneria sociale per far cadere nella trappola le vittime. Ecco come riconoscere la frode.

I cyber criminali stanno prendendo possesso di account già esistenti e una volta ottenuto il completo controllo del profilo di un’altra persona, scrivono ai contatti presenti nell’applicazione (sia questa Telegram o WhatsApp) per truffarli. Nella maggior parte dei casi il malintenzionato si camuffa da amico della vittima e si finge in grave difficoltà e chiede un piccolo prestito in denaro per risolvere un imprevisto. Ovviamente se noi inviamo un bonifico al nostro presunto amico non faremo altro che arricchire un cyber criminale. Per fortuna difendersi da truffe come questa è abbastanza semplice.

Come difendersi

Per prima cosa, prima di effettuare un bonifico, chiamiamo il nostro amico in presunta difficoltà. Se proprio vogliamo aiutare un conoscente facciamolo sapendo perfettamente cos’è successo senza fidarci troppo dei messaggi ricevuti sulle applicazioni come WhatsApp. In secondo luogo diffidiamo sempre dalle richieste di pagamento o di aiuto che ci arrivano su Telegram, WhatsApp e app simili. Al momento, infatti, questi servizi sono troppo presi di mira da hacker e malintenzionati per fidarci a occhi chiusi. Attenzione anche ai social media, spesso i cyber criminali usano i profili dei nostri amici per inviarci delle truffe simili a questa.

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